Giornata mondiale contro il cancro: l’importanza della prevenzione nella prognosi dei tumori femminili

Maria Victoria StellaSalute e benessere1 month ago181 Visualizzazioni

Una parola che indica dolore e suscita paura. Il cancro è una delle malattie più diffuse al mondo. La prevenzione e i nuovi protocolli terapeutici rappresentano l’unica arma di difesa contro un mostro apparentemente invincibile.

Nessun individuo vorrebbe mai sentir pronunciare questa parola. Nessuna persona al mondo vorrebbe fare i conti con un ospite indesiderato, talvolta difficile da espellere. Il cancro è una malattia in costante crescita in ogni parte del mondo. Stando ai dati emersi dall’indagine “I numeri del cancro in Italia 2025”, condotta dall’Associazione italiana di oncologia medica, in Italia nel 2025 sono stati registrati 390mila nuovi casi.

Numeri ancora molto alti, nonostante i progressi della ricerca in ambito oncologico. Il tasso di mortalità risulta ancora molto elevato, nonostante sia in aumento anche il tasso sopravvivenza. Il 4 febbraio ricorre la Giornata mondiale contro il cancro, un’occasione di riflessione che focalizza l’attenzione sull’importanza della prevenzione.

I tumori più diffusi nelle donne

In Italia ogni anno circa 175.000 donne ricevono una diagnosi di tumore. Fra le neoplasie più diffuse nelle donne al primo posto c’è quella della mammella, per la quale la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è stimata al 88%. Al secondo posto compare il tumore al colon-retto, con un tasso di sopravvivenza stimato al 66% a cinque anni dalla diagnosi. Ci sono poi i tumori ginecologici, che possono colpite endometrio, cervice uterina o ovaio. Per le neoplasie dell’endometrio, il tasso di sopravvivenza risulta elevato, raggiungendo il 90%. Una percentuale che si abbassa al 68% nei casi di tumore alla cervice uterina e al 43% nei casi di tumore all’ovaio.

L’importanza della prevenzione

Le donne prestano maggiore attenzione alla propria salute. In primis sono più in grado di ascoltare i segnali del proprio corpo, individuano in tempo i sintomi. Non appena percepiscono malesseri scelgono di intervenire, parlandone con il medico di medicina generale o con uno specialista. Inoltre si sottopongono a visite di controllo specifiche per verificare il proprio stato di salute.

Fare prevenzione significa appunto sottoporsi a controlli periodici, consigliati in base alla fascia d’età di appartenenza. Visite specialistiche ed esami diagnostici possono individuare in tempo la presenza di masse sospette, permettendo di intervenire tempestivamente. Una diagnosi precoce può fare la differenza nella prognosi di una malattia tumorale.

I segnali da non ignorare

Ogni donna deve saper osservare ed ascoltare il proprio corpo. Ogni volta che si manifestano dei cambiamenti nel proprio aspetto fisico o dei sintomi specifici, bisogna porsi alcuni quesiti. Fra i segnali da non sottovalutare vanno annoverati:

  • La perdita di peso in assenza di diete o cambiamenti nelle abitudini alimentari
  • Il gonfiore addominale
  • Dolore addominale
  • Cambiamenti nella struttura del seno (presenza di noduli, o cambiamenti del capezzolo)
  • Stanchezza o spossatezza eccessiva
  • Sudorazione notturna
  • Perdite di sangue al di fuori del ciclo mestruale
  • Cambiamenti della pelle
  • Linfonodi ingrossati
Cancro-credits foto pexels

Affrontare un cancro con coraggio e determinazione

Nel momento in cui si riceve una diagnosi di tumore la forza d’animo viene meno. I sentimenti positivi lasciano spazio a sensazioni negative come la paura, la tristezza, la disperazione. Non è facile affrontare un percorso terapeutico lungo e doloroso, che provoca in primis anche un cambiamento nell’aspetto fisico.

Sono tante, però, le donne che trovano il coraggio di combattere contro questa subdola malattia. Il desiderio di guarire e tornare alla normalità molto spesso è più forte del dolore fisico. Così la paura lascio lo spazio alla determinazione di vincere la battaglia contro l’ospite indesiderato.

Nella malattia e nel complesso percorso di cura le donne riescono a cogliere gli aspetti positivi, vivendo la malattia come un modo per concentrarsi sugli aspetti più belli.

L’importanza del supporto psicologico nelle pazienti

Le donne possiedono una forza d’animo fuori dal comune, riuscendo ad affrontare anche la più difficile della battaglie. E lo fanno in silenzio, mentre vedono il loro corpo cambiare, mentre entrano in sala operatoria o nelle sale della chemioterapia. Guardano le loro ferite con la fierezza di avercela fatta e la gioia di poter vivere ancora a lungo.

Ogni cicatrice, però, lascia un segno indelebile non solo nel corpo ma anche nella mente. Sopravvivere ad un tumore può avere nelle ripercussioni notevoli dal punto di vista psicologico. La paura delle recidive, i ricordi dolorosi generano ansia, depressione e disturbi della personalità. Proprio per questo risulta fondamentale l’aiuto di uno psicologo o uno psicoterapeuta.

Le pazienti guarite devono poter contare su un supporto psicologico, in modo da poter debellare il cancro non solo dal proprio corpo, ma anche dalla propria mente.

Il 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, un modo per ricordare coloro che non ce l’hanno fatta, ma anche per spingere la società a combattere contro questa malattia, investendo nella ricerca e nella prevenzione.

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